News

Ingegneri: basso costo. Molte donne

5 aprile 2011

Di Dario di Vico, appunti di economia
Dovremmo trattare bene i nostri giovani ingegneri. Perché se alla fine i talenti italiani dovessero prendere dopo la laurea la strada dell'estero, e noi fossimo costretti a ingaggiarne dai Paesi emergenti, sarebbe comunque una beffa. Quello che sappiamo è che per ora la professione di ingegnere rimane attrattiva agli occhi degli studenti delle superiori e ciò è sicuramente positivo. Vuol dire che le motivazioni non mancano, e non è vero che i neo-universitari scelgano solo le lauree facili. Secondo il primo Rapporto sugli ingegneri in Italia redatto dal Consiglio nazionale della professione (e largamente sottovalutato dalla stampa) le immatricolazioni alle facoltà sono infatti cresciute del 3,7 per cento. Restano i due Politecnici di Milano e di Torino i principali centri per la formazione degli ingegneri italiani e a infoltire i ranghi delle matricole sono in misura maggiore che in passato le ragazze. È ormai di sesso femminile quasi un quarto (23,8 per cento) dei neo-iscritti. Ma sono quasi un quarto del totale anche le laureate e questa è una novità di grande interesse. Il Rapporto ci dice anche che chi conquista il titolo di dottore in questa disciplina trova quasi sempre lavoro : nel solo 2010 sono stati 20 mila gli ingegneri neo-assunti. Un regime di piena occupazione, si direbbe. Fin qui però il bicchiere mezzo pieno, le notizie liete. Ma se da immatricolazioni e reclutamento passiamo a esaminare gli stipendi, incongruenze e ritardi balzano subito agli occhi. Un ingegnere laureato al primo impiego prende in media 1.300 euro al mese, troppo poco per ricompensare l'alto investimento di risorse ed energie necessario per completare il corso di studi. Anche perché questa cifra non equivale a un salario di ingresso che ci si lascia alle spalle quasi subito. A cinque anni dall'assunzione, quindi dopo un periodo sufficientemente lungo per accumulare esperienza, lo stipendio sale mediamente non oltre i 1.650 euro. All'estero, nei grandi Paesi industrializzati come l'Italia, non accade così e il motivo è molto semplice: i nostri partner occidentali hanno ben altra considerazione dei loro ingegneri . Se li tengono stretti. Si parte da un stipendio iniziale pari a 1.800 euro in fase di assunzione e dopo un lustro si arriva a quota 2.500. In sostanza un giovane tedesco o francese prende circa il 37 per cento in più di un omologo italiano, dopo cinque anni il differenziale retributivo arriva addirittura al 50 per cento. Saremo capaci ci correggere questo dato? Speriamo, anche se il Rapporto è pessimista in merito all'utilizzo degli ingegneri nell'attività di progettazione. E parla di una competizione al ribasso che punta sul prezzo e dimentica la qualità . L'ultima annotazione, anch'essa non positiva, riguarda la laurea breve. Il Rapporto parla esplicitamente di «fallimento». Il mercato non la apprezza e così ai giovani non resta che, dopo il triennio, reiscriversi e completare il ciclo di studi.

CANDIDATI
AUTORIZZAZIONE TRATTAMENTO DATI
Acconsento   Informativa sulla privacy

Selezione di personale

Biemme Consulting è una società di consulenza specializzata in gestione e sviluppo di risorse umane qualificate principalmente nelle province di Reggio Emilia, Modena, Bologna.

Head Hunting, ricerche dirette e articolate, selezioni accurate, un continuo aggiornamento, il lavoro per obiettivi e la trasparenza col cliente ci permettono di raggiungere risultati in tempi rapidi.

La nostra consulenza di direzione è rivolta al miglioramento di organizzazioni aziendali.

Biemme Consulting è una società di consulenza specializzata in gestione e sviluppo di risorse umane qualificate principalmente nelle province di Reggio Emilia, Modena, Bologna.

Head Hunting, ricerche dirette e articolate, selezioni accurate, un continuo aggiornamento, il lavoro per obiettivi e la trasparenza col cliente ci permettono di raggiungere risultati in tempi rapidi.

La nostra consulenza di direzione è rivolta al miglioramento di organizzazioni aziendali.

Invia la candidatura

AUTORIZZAZIONE TRATTAMENTO DATI
Acconsento   Informativa sulla privacy

Ultime notizie

Quei 5,7 milioni di posti di lavoro che aspettano di essere coperti

In Italia la specializzazione più diffusa è quella della ricerca di alibi. Lo dimostra la vicenda della riapertura delle scuole, e in generale, l'atteggiamento nei confronti del capitale umano. ...

Gli otto profili digital e tech indispensabili per uscire dalla crisi

ROMA - Come superare la crisi scatenata dal Covid 19? E' la domanda più frequente che si fanno gli imprenditori dopo lo choc della chiusura. Ognuno avrà una sua risposta, che dipende anche d...

Dal green alla robotica, 3 milioni di posti di lavoro in Italia nei prossimi 5 anni

Il lavoro da qui ai prossimi cinque anni. Sarà appannaggio di specialisti, anche dell’economia circolare e del digitale; e per oltre il 35% dei casi le professioni richieste saranno tecniche. Tra...

LAVORO E MILLENNIALS

Gli under 20 in Italia, meglio conosciuti come la Generazione Z, sono 6,6 milioni. Il 32% di loro già lavora e rappresenta quasi il 6% del totale della forza lavoro. I Millennials, ovvero gli under 4...